
Torneo delle Leve 2025
Dopo l’ampio successo del Torneo delle Leve 2024, le aspettative da parte di tutti erano molto alte. Abbiamo quindi cercato, in primo luogo, di risolvere alcuni problemi dell’anno precedente e, successivamente, di introdurre alcune novità. Dal punto di vista regolamentare, abbiamo per la prima volta introdotto il concetto delle Wild Card: ogni squadra poteva, in aggiunta ai calciatori residenti a Mozzate e nati nell’anno della leva in questione, tesserare fino a un massimo di tre giocatori nati o residenti fuori paese oppure appartenenti a un’annata diversa da quella della leva. Il vero passo in avanti che abbiamo voluto compiere è stato quello di occuparci direttamente della vendita del cibo, affidandoci invece a un’azienda sponsor per la vendita delle bevande, sia alcoliche sia analcoliche. Inoltre, abbiamo voluto concentrarci maggiormente sulla parte social del torneo, intervistando alla fine di ogni partita i protagonisti principali. Tutte queste novità, insieme a tanti altri piccoli aggiustamenti, sono state possibili solo grazie ai numerosi sponsor che abbiamo trovato e all’amministrazione comunale, che tra le altre cose, ci ha anche fornito il tendone per l’area ristoro. Le 12 squadre iscritte erano, in ordine: Leva 1985, Leva 1996, Leva 1997, Leva 1998, Leva 1999, Leva 2000 (vincitrice dell’edizione 2024), Leva 2002, Leva 2003, Leva 2004, Leva 2005, Leva 2007 e Leva 2008. Terminate quindi le doverose premesse, possiamo ora concentrarci sull’evento, ufficialmente inaugurato con la serata dei sorteggi. Ecco le prime impressioni dei capitani e i tabelloni estratti.

La prima fase del torneo prevedeva una fase a gironi, al termine della quale si sarebbero decretate le squadre qualificate per la fase a eliminazione diretta. Già in questa prima parte abbiamo assistito ai primi grandi colpi di scena, su tutti la sorprendente qualificazione della Leva del 2007, ma soprattutto l’eliminazione di una squadra che, alla vigilia del torneo, era considerata tra le principali candidate alla vittoria: la Leva del 2002.
Una menzione d’onore va sicuramente fatta alla Leva del 1985 che, nonostante l’ampia differenza di età con le altre squadre, è riuscita a tenere testa a tutti gli avversari affrontati, offrendo ottime prestazioni e grande spirito sportivo.
Durante i quarti di finale si è vissuto un altro momento cult del torneo: la Leva del 2007 ha battuto un’altra delle squadre favoritissime, la Leva del 2004, in una partita al cardiopalma decisa ai calci di rigore, con il consueto errore dal dischetto di Stefano Parisi.
Alla fine di questa seconda fase, a raggiungere la finale sono state la Leva del 2003 e la Leva del 2000. Una finale che, sulla carta sembrava equilibrata, non ha tradito le aspettative, concludendosi solo dopo 33 tiri di rigore sul risultato di 17 a 16 per i 2000, che per il secondo anno consecutivo si aggiudicano il torneo.
È stata una partita combattuta, che nei tempi regolamentari ha visto salire in cattedra su tutti Kevin Klos, autore di giocate degne di nota che hanno permesso ai suoi di restare in partita fino alla fine. Complici anche alcune scelte discutibili di mister Bernasconi in panchina, i 2003 sono stati costretti ad arrendersi dopo una gara che più volte sembrava già in cassaforte.
I premi individuali sono stati assegnati a Kevin Klos, capocannoniere con la bellezza di 10 gol, e a Mirko Baldassa, che con le sue parate spettacolari è diventato l’idolo dei bambini presenti al torneo.
Di seguito alcune immagini dell’evento. Per interviste e altri video, visitate i nostri canali social.
